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Messaggio inserito da DelorenziDanilo
ieri sera a Geo&Geo ho visto gli ultimi minuti di un servizio in cui si parlava di un progetto di reintroduzione di g.gigantea in un'isola in cui sono andate estinte tartarughe giganti molto simili a quelle di aldabra. La conferma della loro presenza viene da ritrovamenti fossili all'interno di una grotta.
Mi interesserebbe approfondire la cosa ma non ricordo più il nome di quest'isola, per caso qualcuno ha visto il servizio?
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Messaggio inserito da Stefano_A
Il nome dell'isola (?) è Rodrigues e, come ricordavo, verranno utilizzate le dussumieri come "equivalente ecologico" di Cylindrapsis vosmaeri e le radiata di Cylindrapsis peltastes.
Interessante, certo...Ma funzionale a che? Una sorta di (pseudo)traslocazione che a livello conservazionistico mira a cosa? Un po' come quando si parlava recentemente si ibridi del genere Testudo utilizzati per ripopolare isolette da cui gli "originali" taxa erano estinti...Voi che ne pensate?
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Messaggio inserito da trifoCitazione:
Messaggio inserito da DelorenziDanilo
ieri sera a Geo&Geo ho visto gli ultimi minuti di un servizio in cui si parlava di un progetto di reintroduzione di g.gigantea in un'isola in cui sono andate estinte tartarughe giganti molto simili a quelle di aldabra. La conferma della loro presenza viene da ritrovamenti fossili all'interno di una grotta.
Mi interesserebbe approfondire la cosa ma non ricordo più il nome di quest'isola, per caso qualcuno ha visto il servizio?
Ciao Danilo,
non penso che si possa parlare di reintroduzione(come afferma giustamente anche Stefano)ma piu' che altro di "trasferimento/traslocazione" di specie non estinte(leggi D.dussumieri)...
Negli obbiettivi del programma di reintroduzione delle tartarughe giganti(hololissa/arnoldi e dussumieri)non mi risulta sia stata presa in considerazione anche l'isola di Rodrigues.
Ritengo quindi che,come afferma anche Stefano,sia opportuno "parlare" di semplice "traslocazione"...
Ps:se ti fa piacere saperne qualcosa di piu' sulla vosmaeri,puoi trovare notizie interessanti qui: http://WWW.petermaas.nl/extinct/species ... rtoise.htm
Ciao![]()
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Messaggio inserito da Stefano_A
...è un vero peccato, perché una traslocazione con cognizione di causa è una delle risorse più sfruttate ultimamente in fatto di salvaguardia. Basta vedere nelle West Indies il lavoro svolto su molti sperduti "cays" con le iguane del genere Cyclura. Una volta eliminate o attenuate le cause che ne hanno decretato l'estinzione o la decimazione, F1 subadulti si sono rivelati "ottimo materiale" di reintroduzione.
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Messaggio inserito da DelorenziDanilo
come la vedete una cosa del genere su una delle nostre piccole isole (non abitate) utilizzando tartarughe autoctone a rischio di estinzione? (parlo di qualche esemplare di un solo ceppo a forte rischio di estinzione.. e non di un'introduzione casuale)
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