Zona rialzata improvvisata

cisketto
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Zona rialzata improvvisata

Messaggioda cisketto » mer nov 08, 2017 1:47 pm

Ciao
ho una tartaruga dalle orecchie gialle, il suo nome è Alì. Ha circa 5 anni e vive in un grande acquario per pesci, riadattato per le sue esigenze, con poca acqua e filtro esterno. In questi anni ho cambiato diverse volte la zona emersa, e vorrei trovare una soluzione economica e veloce, visto che al momento non ce n'è una, e non vorrei lasciarla troppo tempo senza. Ho in acquario delle grosse pietre levigate che ammucchiate arrivano giusto sul pelo dell'acqua, ma la tartaruga ne distrugge ogni volta la "costruzione" : turtlec :
Cosa posso mettere per fare una zona rialzata d'emergenza?
Ho a disposizione del bambù, qualche tavola di legno, e un tagliere nuovo nuovo che sembra della dimensione perfetta. L'idea di fare le gambe con il bambù e la parte rialzata con il tagliere è folle? Trattare il legno richiede settimane?
In alternativa, pensavo di chiedere ad un vetraio un gradino da appoggiare all'interno dell'acquario, o qualcosa del genere.
Si accettano consigli. Grazie

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CARLINO
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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda CARLINO » gio nov 09, 2017 12:23 am

Le trachemys sono ottime nuotatrici e tenerle con poca acqua non è una bella situazione : non conviene mettere sassi per fare la zona emersa perchè occupano spazio sottraendolo al nuoto e muovendosi potrebbero anche ferire la tartaruga. Il modo migliore per fare la zona emersa è usare un pezzo di corteccia di sughero di dimensioni adeguate all'animale : galleggia ,lasciando libero lo spazio sotto e segue il livello dell'acqua se dovesse variare. E' necessario ancorarlo ad una parete con ventose o uncini di filo di ferro . Sulla zona emersa è poi indispensabile mettere una sorgente di calore e di uvb: ci sono due soluzioni , la prima ,mettendo uno spot da 40 W ed una lampada neon uvb che può essere compatta o lineare , la seconda ,una lampada ad alogenuri metallici tipo Solar raptor che fornisce sia calore che uvb. Per altri consigli descrivi come la alimenti e se possibile metti una foto dell'acquario.

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nico62
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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda nico62 » gio nov 09, 2017 8:03 am

Puoi utilizzare una bacinella, ovviamente di dimensioni che entri all'interno, la posizioni su un lato, gli tagli un lato in modo che sotto circoli l'acqua e la metti in posizione rovesciata, in modo che il fondo della stessa faccia da piano
per il basking. : Thumbup :
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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda cisketto » gio nov 09, 2017 12:24 pm

Grazie per le risposte. Mi sono espresso in maniera poco chiara. Di acqua ce n'è poca rispetto alla portata dell'acquario, non volevo dire che è in una pozzanghera :)
Anzi, ha circa 23 cm di acqua in altezza ed è per questo che non raggiungo facilmente la zona basking. Per le luci si, ho la lampada spot e una per rettili (anche se quest'ultima l'avrei dovuta cambiare già da un po'). Cmq ci sono aggiornamenti. Sono appena passato dal vetraio e oggi mi darà i vetri su misura per fare un bel gradino. Il problema è che li dovrò incollare io. Ho letto di usare il silicone acetico per acquari. I consigli sono sempre graditissimi. Appena posso metto qualche foto.
: Thanks :

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda CARLINO » gio nov 09, 2017 3:26 pm

Incollare la zona basking ti limita l'altezza dell'acqua che dovrebbe essere molto più alta , per questo ti avevo suggerito il sughero che oltretutto ha altri vantaggi: rilascia tannini nell'acqua con grande benefici per le tartarughe e offre un appiglio sicuro nella salita sulla zona emersa. Per incollare i vetri devi vuotare l'acquario e aspettare che evaporino tutti i solventi che sono molto dannosi per gli animali.

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda cisketto » gio nov 09, 2017 4:41 pm

Io pensavo di inserire una struttura a L ribaltata. I vetri li incollo fuori e una volta pronta la appoggio all'interno. L'acquario è lungo 120 cm, una trentina per la zona emersa penso di poterli sacrificare. Anche perché spero di poter anche inserire nella zona protetta che si viene a creare qualche pianta acquatica. La mia tartaruga le ha sempre divorate e/o distrutte tutte.
Vorrei qualche consiglio sul silicone. Quanto devo aspettare, per farlo seccare bene, prima di inserire il gradino nell'acquario? Devo usare un silicone specifico per acquari o va bene anche quello normale?

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda CARLINO » gio nov 09, 2017 6:07 pm

Fai comunque una struttura mobile , se appoggiata sul fondo puoi sempre alzarla con qualcosa sotto, perchè ,come ho scritto, le tarte hanno bisogno di acqua alta . Per essere sicuro che il silicone non abbia solventi dopo l'incollaggio tieni la struttura all'aperto per un 5/6 giorni.

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda cisketto » gio nov 09, 2017 8:52 pm

Si infatti credo sia la cosa migliore. Vi dirò come è andata. Grazie mille dei consigli. Me ne serviranno molti altri e in diverse sezioni, ma con meno urgenza. Cmq appena la nuova zona emersa sarà pronta metterò una foto.

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda CARLINO » ven nov 10, 2017 10:58 am

: Thumbup : : Thumbup :

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda cisketto » mer nov 15, 2017 11:07 pm

Ci siamo. Ho inserito la "L" di vetro incollata qualche giorno fa, con un prato finto appoggiato e retto dalla stessa ventosa che regge la L. Nella parte coperta ho messo anche un anubias (sperando che tenga) e per dare maggiore solidità c'è anche un piatto e un candelabro di vetro a mo' di colonna. E' una soluzione spartana, lo so, ma nel complesso è molto solida. E' un piacere vederla fare basking. Provo a caricare qualche foto. Consigli per la pianta?
: Thanks :
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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda CARLINO » gio nov 16, 2017 12:03 am

Mi sembra che la parte sottostante alla zona di basking non possa essere usata dalla tartaruga perchè vedo la parete verticale del supporto messa verso il centro della vasca, magari è un effetto ottico , ma se fosse così sottrai molto spazio al nuoto : era uno dei motivi per cui ti avevo consigliato una zona galleggiante. Per la pianta devi solo vedere quanto tempo durerà , non puoi fare altro. : Lol :

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda cisketto » gio nov 16, 2017 11:17 am

Non è un effetto ottico. Ho preferito sacrificare quella parte mettere un po' di verde nell'acquario. Anzi, la mia idea è di mettere nella "zona protetta" qualche gamberetto d'acqua dolce. Ho letto che si nutrono anche di foglie in decomposizione. Potrebbe reggere come ecosistema? Qual'è la specie di gamberetto più resistente? Quanti ne devo prendere sperando che si riproducano? Forse devo cambiare sezione a questo punto.

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda CARLINO » gio nov 16, 2017 8:44 pm

La mia opinione è che stai complicando una cosa semplice : ti conviene allestire due acquari per far vivere bene tutte queste specie.
Curiosità : ma come fai a sifonare la zona con le piante che sicuramente è quella meno investita dal flusso dell'acqua e dove di conseguenza si accumuleranno più rifiuti ?

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda cisketto » ven nov 17, 2017 12:57 pm

Non credo che allestire un secondo acquario sia una soluzione semplice. La mia era un'idea, e stavo chiedendo se i gamberetti potessero sopravvivere, dato che sarebbero separati dalla tartaruga. Non sto cercando di allevare gamberi da far mangiare alla belva. Mi piacerebbe vederli nello stesso sistema, che saltellano tra le radici dell'anubias. Per quanto riguarda la pulizia, dovrò armarmi di pazienza e spostare la zona emersa per pulire lì sotto. Anche per questo avevo pensato ai gamberi, che per quel poco che ne so si nutrono di resti di vegetazione. C'è qualche impedimento tecnico insormontabile? Che ne so, magari la tarta sporcando altera il ph, roba del genere? Ripeto, non sono un esperto. Grazie

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Re: Zona rialzata improvvisata

Messaggioda CARLINO » ven nov 17, 2017 10:01 pm

Per allevare bene le tartarughe bisogna conoscere a fondo le esigenze e le caratteristiche della specie allevata : le Trachemys sono tartarughe ottime nuotatrici che hanno bisogno di molta acqua e di molto spazio, un'adulta necessita di almeno 250 litri in vasca. Per questo motivo la soluzione migliore è quella di allevarle in un laghetto all'aperto : con molto spazio è possibile la convivenza con pesci ,gamberetti e piante, perchè riescono tutti a crescere e riprodursi con una velocità maggiore di quella impiegata dalla belva a distruggere tutto. Nel tenerla in vasca ,come ti ho già scritto, stai cercando di quadrare il cerchio , tentando di inserire piante e altre specie di animali invece di semplificare e di ottimizzare l'allevamento della tua tarta. I consigli che ti ho dato sono quelli che il 90% degli appassionati di tartarughe acquatiche ti darebbero, poi è sempre possibile provare e sperimentare tutte le soluzioni che vuoi.


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