Le tartarughe parlanti dell'Amazzonia

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Filly
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Le tartarughe parlanti dell'Amazzonia

Messaggioda Filly » mar ago 19, 2014 3:29 pm

La ricerca, condotta sul Rio Trombetas tra il 2009 e il 2011, ha permesso la registrazione e il riconoscimento di 270 diversi suoni individuali

Ci sono quelle Ninja, quelle marine che incrociamo anche nei nostri mari, quelle degli orti che nascondono sotto l'insalata e quelle giganti delle Galapagos. Sarà la loro leggendaria longevità, oppure la corazza che le rende animali morfologicamente unici: tutte le tartarughe attraggono la nostra attenzione. E ora si scopre che questi rettili sanno anche parlare. Un team di ricercatori, impegnato tra il 2009 e il 2011 lungo il corso del fiume amazzonico Rio Trombetas, affluente del RIo delle Amazzoni, è riuscito a registrare i particolari suoni che le femmine emettono per richiamare la propria prole. Grazie all'uso di sensibilissimi microfoni e idrofoni, sono stati catalogati ben 270 diversi richiami: la conferma che si tratta effettivamente di una forma finora sconosciuta di "linguaggio".

Tartaruga fluviale dell'Amazzonia
Lo studio si è concentrato su una particolare specie di tartaruga fluviale - la Podocnemis expansa - che vive nell'immenso bacino amazzonico e già nota per l'abitudine di formare aggregati numerosissimi durante la stagione della nidificazione. "I suoni distinti emessi dalle tartarughe ci forniscono informazioni uniche sul loro comportamento sociale" ha spiegato la dottoressa Camila Ferrara, specialista del WCS Brazil Program "e, anche se non sappiamo ancora che cosa significano, sono la testimonianza di comportamenti sociali, tra questi rettili, molto più complessi di quanto si pensasse". I ricercatori hanno suddiviso i suoni registrati in sei diversi gruppi, basandosi sulle diverse frequenze di emissione. I suoni a più bassa frequenza, che si diffondo facilmente anche attraverso l'ambiente liquido, sembra che vengano utilizzati per collegarsi a individui lontani. Mentre i suoni a frequenza più alta - più efficaci in acque poco profonde e nell'aria - sono quelli più utilizzati dalla femmine sia per radunarsi tra di loro durante la nidificazione (raggiungono il luogo prescelto uscendo tutte ordinatamente dall'acqua in fila indiana), sia per richiamare i piccoli e tenerli sotto controllo nei primi due mesi di vita, quando le tartarughe neonate seguono le madri per apprendere da loro i primi rudimenti sulla vita amazzonica.

Ragazzi... Uscite dall'uovo!
Una particolare tipologia di suoni, infine, sarebbe quella utilizzata dalle femmine in attesa della schiusa delle uova. Le frequenze utilizzate per questo tipo di richiamo favorirebbe l'uscita dei piccoli dal guscio.

Gli autori della ricerca Lo studio
- Sound Communication and Social Behavior in an Amazonian River Turtle (Podocnemis expansa)" - è stato pubblicato dalla rivista "Herpetologica". Ne sono autori la vaterinaria Camila Ferrara della Wildlife Conservation Society; l'erpetologo Richard C. Vogt del Instituto Nacional de Pesquisas de Amazônia, e l'Associação de Ictiólogos e Herpetólogos da Amazônia; Renata Sousa Lima del Cornell Lab of Ornithology; Bruno M.R. Tardio dell'Instituto Chico Mendez; e Virginia Campos Diniz Bernardes dell'Instituto Nacional de Pesquisas de Amazônia.

FONTE: http://www.rainews.it/dl/rainews/artico ... ZsftP.dpuf
Allegati
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