Nuove proposte del TCI

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beppe56
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Messaggioda beppe56 » mer nov 05, 2008 5:13 pm

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Messaggio inserito da AleeHali

Facciamo due esempi pratici: nel caso A), diciamo di libera vendita o quasi (quello che succedeva fino al 2007) ad una fiera passano di mano 300 testudo, e tra i tanti bravi ragazzi c'è qualche cattivone che, tra quelle di allevamento, ne infila nel mucchio qualcuna di cattura. Diciamo il 10%, tanto per non esagerare.
Nel caso B), gli allevatori strangolati dalle ingiuste leggi non possono praticamente piazzare le loro Testudo, e ci riescono solo alcuni furbacchioni che evitano i controlli, e vendono animali di cattura. Siccome il Tartabeach è strettamente controllato, e quelle poche Testudo, che non si confondono più con tutte quelle di allevamento, danno nell'occhio, è un'operazione difficile, e ci riescono in pochi. Alla fine, in barba ai controlli delle FdO e del TCI, ne piazzano dieci o quindici.

Io vedo un caso in cui vanno via 30 animali di cattura, ed uno in cui ne vanno via 15. Indovina quale preferisco?
E no, nel secondo caso non mi sanguina il cuore pensando a chi non ha potuto vendere o comprare tartarughe d'allevamento...

Ciao



Apputato che i soliti furbetti del quartierino ci sono sempre stati, ci sono e sempre ci saranno (in tutti i campi), anzi più fregano il prossimo e più credono di essere furbi.
Non penso che mettendo delle restrizioni si eliminano questi, anzi secondo me succede il contrario , in questo modo elimini tutti gli allevatori che vogliono stare nella legalità con grande soddisfazione dei furbetti che avrebbero campo libero e se non riusciranno a vendere le loro tarta in un posto riusciranno sicuramente a piazzarle sempre sottobanco da un'altra parte.

Invece se ci fossero regole uguali per tutti, semplici da capire in modo da permettere a tutti di poterne usufruire sicuramente chi vuole comprare un'esemplare non dovrà certamente rivolgersi ai soliti furbacchioni.
Colgo l'occasione per fare anch'io un'esempio ma con un proverbio " NON FACCIAMO DI TUTTE LE ERBE UN FASCIO "

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Luca-VE
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Messaggioda Luca-VE » mer nov 05, 2008 5:31 pm

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Messaggio inserito da AleeHali



Io vedo un caso in cui vanno via 30 animali di cattura, ed uno in cui ne vanno via 15. Indovina quale preferisco?
E no, nel secondo caso non mi sanguina il cuore pensando a chi non ha potuto vendere o comprare tartarughe d'allevamento...

Ciao


Alesandro, se le eventualita' fossero solo quelle, sarei daccordo con te.
Il problema e' che con leggi restrittive, oltre a verificarsi il caso "B" da te prospettato, in contemporanea succede l'importazione di migliaia di esemplari dall'estero, con origini ancora meno chiare, con problemi sanitari e via dicendo.
Inoltre andranno a diminuire le nascite denunciate, le vendite ci saranno comunque ma in un mercato assolutamente invisibile.
Inoltre chi vuole fare gli affari per davvero, lo fa nell'anonimato piu' assoluto, utilizzando ben altri "canali", altro che Tartarughe Beach!
Se la legge serve a far scomparire gli allevatori amatoriali, ad azzerare il mercato visibile e a fare in modo che ci sia un mercato nero floridissimo e quasi incontrollabile, fate pure.
Ma allora le leggi non serviranno per stroncare i mercati illegali o quasi, ma solo per rendere la vita impossibile a chi cerca di rispettare la legge, e nascondere la testa sotto la sabbia di fronte al mercato nero illegale, facendo finta che non esista.

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Agostino
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Messaggioda Agostino » mer nov 05, 2008 6:45 pm

No, Alessandro mi sa che tu non hai capito come sono andate le cose.

nel caso A sono state cedute solo tarte baby di allevamento , quelle di cattura sono in entrambi i casi trattative private fatte di nascosto,

mentre nel caso B, visto che di tarte di allevamento non ce n'erano, sono state incentivati gli affari loschi, vendute tarte di importazione di dubbia provenienza, piene di malattie di cui ne stiamo già subendo le conseguenze e tantissime esotiche.

In pratica è aumentato il traffico illegale e aumentato i prelievi, anche se l'apparenza è stata tutta "pulita"; se questo è quello che cercano le autorità a me fa proprio schifo !

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Agostino
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Messaggioda Agostino » mer nov 05, 2008 6:46 pm

Scusate,
si per ultimo anno che era permesso la donazione gratuita(alla mostra) intendevo il 2007.

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AleeHali
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Messaggioda AleeHali » mer nov 05, 2008 7:37 pm

Scusa Agostino, ma "nel caso A sono state cedute solo tarte baby di allevamento , quelle di cattura sono in entrambi i casi trattative private fatte di nascosto" è una frase che contraddice sè stessa.

A parte questo, tienici al corrente di come i soggeti destinatari reagiranno alle tue proposte.

Ciao

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Agostino
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Messaggioda Agostino » mer nov 05, 2008 8:23 pm

diciamo che non mi sono spiegato bene, forse era più corretto dire : nel caso A all'interno della mostra sono state cedute solo tarta baby regolari, mentre le cose losche succedono sopratutto al di fuori della mostra, nei parcheggi, cosa che da tempo segnaliamo ma non vengono mai adeguatamente controllati, pensa che nel 2007 abbiamo dovuto chiamare noi la forestale(intervenuta dopo 2 ore, a giochi fatti).

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Agostino
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Messaggioda Agostino » mer nov 05, 2008 8:26 pm

Ho leggermente modificato il punto 1

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Barbara
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Messaggioda Barbara » gio nov 06, 2008 8:55 am

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Messaggio inserito da Luca-VE

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Messaggio inserito da AleeHali



Io vedo un caso in cui vanno via 30 animali di cattura, ed uno in cui ne vanno via 15. Indovina quale preferisco?
E no, nel secondo caso non mi sanguina il cuore pensando a chi non ha potuto vendere o comprare tartarughe d'allevamento...

Ciao


Alesandro, se le eventualita' fossero solo quelle, sarei daccordo con te.
Il problema e' che con leggi restrittive, oltre a verificarsi il caso "B" da te prospettato, in contemporanea succede l'importazione di migliaia di esemplari dall'estero, con origini ancora meno chiare, con problemi sanitari e via dicendo.
Inoltre andranno a diminuire le nascite denunciate, le vendite ci saranno comunque ma in un mercato assolutamente invisibile.
Inoltre chi vuole fare gli affari per davvero, lo fa nell'anonimato piu' assoluto, utilizzando ben altri "canali", altro che Tartarughe Beach!
Se la legge serve a far scomparire gli allevatori amatoriali, ad azzerare il mercato visibile e a fare in modo che ci sia un mercato nero floridissimo e quasi incontrollabile, fate pure.
Ma allora le leggi non serviranno per stroncare i mercati illegali o quasi, ma solo per rendere la vita impossibile a chi cerca di rispettare la legge, e nascondere la testa sotto la sabbia di fronte al mercato nero illegale, facendo finta che non esista.




Quoto.
In Francia ( e mi sembra che si corra il rischio di avere una legislazione simile) non vengono denunciate un gran numero di nascite e vengono quindi vendute senza documenti, penso che non sia questa la strada giusta per tutelare gli esemplari e soprattutto per disincentivare il bracconaggio e l'illegalità.
La proposta portata avanti dal TCI mi sembra molto ponderata e soprattutto ragionata, logico che se potessimo decidere solo noi le proposte sarebbero ancor più "semplificative" però essendo appunto una trattativa dobbiamo trovare una mediazione.
Mi sembra che la proposta di Agostino e quindi del TCi da lui rappresentato sia una valida espressione delle nostre esigenze ;) e adesso cerchiamo di fare in modo che vada in porto :)

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Valentina
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Messaggioda Valentina » gio nov 06, 2008 5:21 pm

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Messaggio inserito da barbarabe66

Mi sembra che la proposta di Agostino e quindi del TCi da lui rappresentato sia una valida espressione delle nostre esigenze ;) e adesso cerchiamo di fare in modo che vada in porto :)



La penso esattamente come te Barbara!

giannige
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Messaggioda giannige » gio nov 06, 2008 9:39 pm

Agostino, sono d'accordo con le tue proposte.
La nostra preoccupazione riguarda gli allevamenti amatoriali, quali penso tutti noi siamo; quelli "professionali" sono in grado di arrangiarsi da soli, magari riconvertendosi su specie esotiche.
Credo anche che un limite al numero degli esemplari, magari proporzionato agli spazi a disposizione potrebbe essere accettabile.

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Messaggioda adriana1 » gio nov 06, 2008 9:51 pm

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Agostino, sono d'accordo con le tue proposte.
La nostra preoccupazione riguarda gli allevamenti amatoriali, quali penso tutti noi siamo; quelli "professionali" sono in grado di arrangiarsi da soli, magari riconvertendosi su specie esotiche.
Credo anche che un limite al numero degli esemplari, magari proporzionato agli spazi a disposizione potrebbe essere accettabile.



non cederei mai i miei adulti, ma sono disponibile a regolare le nascite. Cosa intendete per spazio necessario per le tarte? quante tartarughe a mq?. mi sembra assurdo ci sono tartarughe grandi( marginate) e piccole ( hermanni), ci sono neonati e una serie di tartarughe tra gli adulti e i neonati, cosa proporresti di fare?

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mithril
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Messaggioda mithril » gio nov 06, 2008 10:05 pm

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Messaggio inserito da giannige

Agostino, sono d'accordo con le tue proposte.
La nostra preoccupazione riguarda gli allevamenti amatoriali, quali penso tutti noi siamo; quelli "professionali" sono in grado di arrangiarsi da soli, magari riconvertendosi su specie esotiche.
Credo anche che un limite al numero degli esemplari, magari proporzionato agli spazi a disposizione potrebbe essere accettabile.



non cederei mai i miei adulti, ma sono disponibile a regolare le nascite. Cosa intendete per spazio necessario per le tarte? quante tartarughe a mq?. mi sembra assurdo ci sono tartarughe grandi( marginate) e piccole ( hermanni), ci sono neonati e una serie di tartarughe tra gli adulti e i neonati, cosa proporresti di fare?



Fondamentalmente sono daccordo con GianniGe, non si possono prendere o tenere tante tarte se non si ha spazio sufficiente. Questo però sta nel buon senso delle persone :). Sarebbe difficile stabilire un'area adeguata per esemplare: è troppo soggettivo, purtroppo :(.

Davide
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Messaggioda Davide » gio nov 06, 2008 10:23 pm

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Messaggio inserito da giannige

...Credo anche che un limite al numero degli esemplari, magari proporzionato agli spazi a disposizione potrebbe essere accettabile...



il ché però significherebbe dover interrompere la riproduzione dei propri esemplari raggiunto il numero stabilito di esemplari (e per alcuni basterebbe un anno), ma questo lo riterrei un controsenso parlando di specie protette e a rischio, a meno chè non si semplifichino al massimo le procedure di cessione.

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simon@
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Messaggioda simon@ » gio nov 06, 2008 11:06 pm

Se si capirà che il "gruppo riproduttore" sarà accettato non ci dovranno poi essere recinti su recinti, in ogni caso è normale che uno non possa avere delle adulte relegate in un'aiuola minima.
Anche io spero che ognuno prenda o tenga tarte in base allo spazio reale che ha.
E che non collezioni specie su specie in piccoli spazi.
Una visita ad un "allevamento" come detto nella riga sopra potrebbe far fare considerazioni sbagliate sugli allevatori in genere.
Speriamo vadano sempre in giardini come quelli di Sandra, Gisella, e così via:)

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Sandra
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Messaggioda Sandra » gio nov 06, 2008 11:19 pm

Io ho la fortuna di avere spazio. Se l'ampiezza dei recinti non li soddisfa, uccido il marito e li allargo, non c'è problema:D. Ma poi dovranno venire con me a vedere come vengono stabulate quelle " commerciali " di importazione :(!


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